O almeno, così mi auguro. Forse posso sperare in un qualcosa di meglio, ma è comunque un buon inizio!
Come dite? Chi è il tonno in questione?
Chi lo sa… sarà uno sconosciuto misterioso? O più semplicemente uno dei soliti noti? =)
Beh, una via di mezzo, direi. Ma procediamo con ordine.
Ieri sera verso le dieci e mezza (”Ma come, esci così tardi?” “Massì mamma, arrivare presto è da sfigati” “Contenta tu…così vi divertite due ore di meno!”), felice come una pasqua, mi sono avviata con Thomas verso il capannone che i proprietari del Maialeto hanno riadattato per il Capodanno, la ex-centrale del latte subito fuori Borgo Pizzopapero. Carla e Miyako sarebbero arrivate per conto loro, così ci siamo dati appuntamento per le undici lì davanti. Fra l’altro, mia mamma in preda all’ansia è riuscita a coinvolgere anche le loro madri e si è offerta di riaccompagnare a casa tutte e tre. Ha provato ad accennare qualcosa anche a proposito di Thomas, ma sono riuscita a fermarla in tempo, prima che riuscisse a ferire irrimediabilmente il suo orgoglio maschile (me lo immaginavo: “Di’ a tua mamma che io me la so cavare da solo e sono in grado di ritrovare la strada anche se è cambiato l’anno! E poi Kurt Cobain non si è mai fatto riaccompagnare da una festa dalla mamma del suo batterista!”).
Già sul vialone che conduce alla festa abbiamo incrociato un po’ di facce note della scuola, tutti quanti diretti alla Gran Porcellata, tutti quanti in tiro, e così da coppia siamo presto diventati un gruppetto, poi un gruppo ed infine un gruppone di una ventina di persone. Fra questi, oltre a qualche nostro compagno di scuola, abbiamo trovato anche Massimo, il cugino strano di Thomas (mmmh… come si fa a dire “il cugino strano di Thomas” quando già Thomas di suo è parecchio strano? va beh, non importa…capirete comunque leggendo che è più ancora più strano del previsto), che, avendo saputo degli ultimi eventi da qualche boccaccia larga, ha attaccato a farmi mille domande, dimostrandosi comunque comprensivo quando gli ho raccontato dei miei problemi in faniglia. Non c’è che dire, in fondo è un bravo ragazzo. Chissà che gli aveva preso ad Halloween.
Ma veniamo alla Gran Porcellata.
Il primo impatto non è stato dei migliori: il posto è un ex capannone industriale, circondato da un ampio sterrato affollato di bici e motorini. L’interno (freddissimo!) è costituito da un’ampia pista da ballo con un angolo bar dove ho riconosciuto Topo e Castagna, i proprietari del Maialeto.
Il tutto era male illuminato da qualche luce colorata, con dei festoni un po’ tristi qua e là e qualche palloncino. L’unica nota originale era un murale di un porcello con su un cappello da festa e un boccale di birra in mano, dipinto sulla parete d’ingresso. Solo da vicino mi sono resa conto che era una “rivisitazione” del logo del Latte Minolli, che veniva prodotto lì dentro, quello con la mucca col bicchiere di latte in mano. Ma l’impressione iniziale, devo dirlo, era anche dovuta al fatto che al nostro arrivo il salone era ancora semivuoto. Già verso le undici e mezza, però, è entrata un po’ di altra gente, è partita della musica rock niente male, almeno per la specifica occasione (con somma soddisfazione di Thomas), i palloncini colorati volavano di mano in mano… e insomma, mi è subito parsa un’altra cosa.
Poco prima di mezzanotte abbiamo deciso di berci qualcosina al bar. Thomas e Massimo si sono ordinati delle birre, Miyako e Carla dei cocktail, e io, come al solito, niente di più di una coca cola. Thomas mi ha chiesto quand’è che mi sarei decisa a crescere, e a bere roba seria. Io mi sono limitata a fare spallucce, ma dentro di me un po’ mi sono vergognata.
E così, allo scoccare della mezzanotte, mi sono ritrovata anch’io con il mio bicchierino di spumante in mano, per non fare proprio la figura della stupida, e anzi me lo sono trangugiato tutto d’un fiato quando il dj ha annunciato l’anno nuovo… beeeeh! Ma come fa la gente a berlo? Io non lo sopporto proprio. Più tardi, però, ho assaggiato il Cuba Libre di Carla e il Midori (una roba dolce con un liquore di melone) di Miyako, e devo dire che non mi sono affatto dispiaciuti, soprattutto il secondo.
A mezzanotte e mezza è partita la musica revival, con tutte le canzoni degli anni ‘60 e ‘70, tipo Gianna o Fatti mandare dalla mamma, che a me piacciono tantissimo (mi fanno ricordare di alcuni viaggi in macchina con mamma, papà e Andrea, in cui il repertorio era rigorosamente antecedente al 1979). Un sacco di ragazzi filmavano coi cellulari e si fotografavano mentre facevano gli scemi. Qualche tonno e qualche sirenetta, più appartati, si scambiavano dei gran baci e qualcun’altro anche qualcosa di più. Un po’ mi girava la testa.
Noi ci siamo messi a ballare come dei matti (Thomas compreso, con sorpresa di tutti). Mi sa che la nostra rockstar aveva bevuto un po’ troppo, roteava su se stesso come un matto e si agitava tutto sudato. Miyako faceva tutte delle mosse strane, Carla ballonzolava un po’ sui piedi e anch’io mi sono lasciata andare. Ci siamo divertiti un mondo.
Ad un certo punto, tra il ballo, la gente e forse anche qualche sorsino di cocktail di troppo, mi è venuto caldo, e mi sono allontanata dal gruppo andando a prendere una boccata d’aria fuori. Mentre ero lì a farmi gli affari miei e a rilassarmi un pochino, è arrivato un tipo più grande chiaramente ubriaco che si è messo a darmi fastidio dicendomi cose del tipo “Ma che bella scignorina che abbiamo qua…sci andiamo a fare un giiiiro?”. Io ho cercato di allontanarmi ma quello lì mi si è piantato in mezzo. Iniziavo ad avere un po’ paura, ma quando poi mi ha afferrato per un braccio ero proprio terrorizzata. Già vedevo un giornale rotante come nei film che strillava: “Tragedia a Borgo Pizzopapero! Giovane sirenetta fatta a pezzi da un barracuda cannibale!”. All’improvviso, però, qualcuno mi è venuto in aiuto. Ho visto una mano picchiettare sulla spalla dell’energumeno e, subito dopo, la faccia seria di Massimo che lo mandava via. Questo qui non doveva essere particolarmente coraggioso perché si è fatto cacciare da uno che proprio prestante non è (cioè, mica come Damiano!). Ciò nonostante ho apprezzato tantissimo l’aiuto e, quando mi ha chiesto di venire a ballare, mi è sembrato naturale accettare a mo’ di rigraziamento.
Non l’avessi mai fatto!
Un po’ isolati dagli altri (ma dove sono gli amici quando servono?!?) abbiamo iniziato a ballare, quand’ecco che è partito un lento. Mannaggia! Mi ha preso e, anche se in maniera delicata, mi ha stretto a sé. Io mi vergognavo un sacco, ma l’imbarazzo si moltiplicato quando questo scemo ha tentato di baciarmi.
Certo, a un osservatore esterno la cosa sarà sembrata naturale: lei è in difficoltà, arriva il principe azzurro, la salva, ballano un romantico lento e ci scappa il bacio. Ma io, forse, tanto normale non son mica! Per un attimo, sono andata in cortocircuito. Voglio dire, un tonno che cerca di baciarmi, capite? Poi però mi sono ripresa. Dopotutto, per quanto si sia rivelato in gamba, non è certo il mio tipo. Così, mi sono scostata e ho evitato le sue labbra già protese in avanti.
“Scusa” gli ho detto, “che ne dici se andiamo dagli altri?”.
Lui è diventato viola, e per un po’ non è riuscito a spiccicare parola. Poi ha balbettato un “s-sì, certamente” e si è diretto a testa bassa verso suo cugino.
Il resto della serata è stato comunque piacevole, ma ero ancora un po’ confusa, e lo sono tutt’ora. Accidenti, ma perché non si innamorano di me i tonni che dico io?
Beh, comunque è già un inizio, vuol dire che la nostra Daniela poi così brutta non è. Ora però mi vergogna tantissimo… e un po’ mi spiace, perché per tutta la serata quello scemotto aveva una faccia abbattuta…
Poi, alle 2, puntuale come la morte, mi ha fatto uno squillino mia mamma e, a malincuore, io e le ragazze siamo uscite e ci siamo messe in macchina. Qui, è cominciato l’interrogatorio.
“Allora, che gente c’era alla festa?” “Ma ne è davvero valsa la pena? Non era meglio il cenone dalla zia? Guarda che ce la siamo spassata (ndDaniela: non è vero, Andrea mi ha raccontato, il giorno dopo, che per un istante ha sperato di morire soffocato da una Tic Tac, tanto si stava annoiando)” “Avete bevuto? Mmmh, lo spumante eh?” “Nessuno vi ha offerto strana roba?” e via dicendo, fino a che Carla non è crollata addormentata, appena prima di arrivare a casa sua.
Insomma, ragazze e ragazzi, sirene e tonnetti, il nuovo anno comincia nel modo più divertente e più sconcertante possibile… speriamo solo che mantenga le aspettative ;)
Commenti (11)
Wow, Dani! Ma sei proprio sicura che questo tonno non ti piaccia per niente? dopotutto, è stato coraggioso…
Postato da MariaAntonietta il 01/01/2006 alle 22.39
Fossi in te, a questo Massimo (che da quel che ho capito è uno sfigato) me lo terrei buono per farmi accompagnare in giro o per qualche regalo. E intanto ti cerchi un tipo un po’ più figo ;)
Postato da Capricornina93 il 02/01/2006 alle 11.04
Non so. Se non sei convinta, Daniela, ti consiglio di lasciar perdere da subito. Dopotutto è meglio essere il più chiari e onesti possibili, in queste faccende.
Postato da LupoAzzurro il 02/01/2006 alle 15.00
Ma sei una suora! gliela dovevi dare a sto massimo, che si è pure rischiato le botte per te! mica come quello sfigato di suo cugino!
Postato da VegetaXL il 02/01/2006 alle 15.32
Secondo me LupoVerde è innamorato di Daniela ma non ha il coraggio di dirglelo
Postato da Goku93 il 02/01/2006 alle 15.34
Accidenti, voi sì che siete persone mature. Ma fatemi indovinare: dalla vicinanza dei vostri commenti, non è che per caso siete a casa assieme a navigare su internet? A proposito, come è andato il vostro di Capodanno? Da quel che ho capito, non vi siete organizzati molto bene… ;)
Postato da LupoAzzurro il 02/01/2006 alle 18.42
Stai zitto, LupoSfigato!
Postato da VegetaXL il 02/01/2006 alle 18.45
Oh insomma, ragazzi, piantatela. Come al solito, riuscite solo a confondermi le idee =)
Comunque , mi è appena arrivato un sms di Massimo in cui si scusa per ierisera… devo decidere cosa rispondergli
Postato da Daniela il 02/01/2006 alle 20.44
Secondo me dovresti minimizzare “l’incidente” e scrivergli che non importa
Postato da MariaAntonietta il 02/01/2006 alle 21.13
Scrivigli che è un babbo di minchia! =)
Postato da Goku93 il 02/01/2006 alle 22.18
Sì, MA, penso che farò come dici tu… anzi, adesso gli scrivo
Postato da Daniela il 02/01/2006 alle 22.56