xxmiglia.com's
uFAQ
Scrivermi?
Categorie
I cazzi miei su Twitter
Mi do da fare
Links
Per i ritardatari
  • May 2012
  • April 2012
  • March 2012
  • February 2012
  • January 2012
  • December 2011
  • November 2011
  • October 2011
  • August 2011
  • July 2011
  • June 2011
  • May 2011
  • April 2011
  • March 2011
  • February 2011
  • January 2011
  • December 2010
  • November 2010
  • October 2010
  • September 2010
  • August 2010
  • July 2010
  • June 2010
  • May 2010
  • April 2010
  • March 2010
  • February 2010
  • January 2010
  • December 2009
  • November 2009
  • October 2009
  • September 2009
  • August 2009
  • July 2009
  • June 2009
  • May 2009
  • April 2009
  • March 2009
  • February 2009
  • January 2009
  • December 2008
  • November 2008
  • October 2008
  • September 2008
  • August 2008
  • July 2008
  • June 2008
  • May 2008
  • April 2008
  • March 2008
  • February 2008
  • January 2008
  • December 2007
  • November 2007
  • October 2007
  • September 2007
  • August 2007
  • July 2007
  • June 2007
  • May 2007
  • April 2007
  • March 2007
  • February 2007
  • January 2007
  • December 2006
  • November 2006
  • October 2006
  • September 2006
  • August 2006
  • July 2006
  • June 2006
  • May 2006
  • April 2006
  • March 2006
  • February 2006
  • January 2006
  • December 2005
  • November 2005
  • October 2005
  • September 2005
  • August 2005
  • July 2005
  • June 2005
  • May 2005
  • April 2005
  • March 2005
  • February 2005
  • January 2005
  • December 2004
  • November 2004
  • October 2004

  • Il grande show del centoventi

    Tutto vero.

    Il capodanno 1982/1983 (*) è stato l’unico della mia infanzia in cui sono andato da qualche parte, sfuggendo al tradizionale cenone a casa di mia nonna. Non si andò troppo lontano: la Kadett verde di mio papà si diresse alla mia adorata casa di Sassello, insieme a mio cugino Gabriele con famiglia e qualche coppia di amici. La casa di Sassello era pensata per l’estate e poco preparata al freddo invernale, e ricordo che dormii sotto una montagna di coperte. Non solo: pur essendo una villetta abbastanza attrezzata in termini di camere da letto, eravamo proprio in tanti e finimmo per dormire in molti nella stessa stanza. Non ricordo di preciso chi fosse in camera con me, ma di sicuro c’era almeno un’amica dei miei.
    Una sera, al momento di andare a dormire, mi infilai sotto le coperte tirandole anche sopra la testa, e, al sicuro, iniziai il mio show. In quel periodo, infatti, per qualche strana ragione, mi sentivo fico a saper contare. Già fino a cento era una bella impresa, ma fino a centoventi era un compito per pochi eletti. E allora, fingendomi un presentatore televisivo dissi sottovoce “E ora il tanto atteso show! Il grande Luca conterà fino a cen-to-ven-ti!” (segue alitata per simulare la folla in delirio). Mi immaginai di fronte a una platea che aspettava col fiato sospeso e poi iniziai “Uno, due, tre…” arrivando, come promesso, fino a centoventi. Io prometto e poi mantengo.
    Il giorno dopo, a colazione quella signora mia coinquilina disse: “Ah, ah! Ieri sera Luca ha contato fino a centoventi”. E io mi vergognai, anche se, sotto sotto, sapevo che la sua era invidia perché mica tutti sanno contare fino a centoventi. In televisione, poi.

    (*) Ho il sospetto che possa essere un altro anno e che io possa aver sovrapposto degli eventi, ma voi fate finta di niente.

    21 Comments »

    1.  MonsterID Icon

      Eh no, eh!
      Se è un’altro anno l’aneddoto non è più divertente.

      Comment di Cementino • 12 March 2010 14:31

    2.  MonsterID Icon

      magari e’ stato il capodanno 2009/2010…

      Del resto se chiedessero a me di contare fino a centoventi avrei dei problemi…

      Comment di paolo • 12 March 2010 14:35

    3.  MonsterID Icon

      Ce lo rifai?
      Io porto una coperta per coprirti

      Comment di Ba • 12 March 2010 14:52

    4.  MonsterID Icon

      Ceme (già sveglio?!?): allora era proprio il 1982/1983.

      Paolo: non osavo dirlo, ma in privato, cioè senza lo show col presentatore, una volta ho contato fino a mille.

      Ba: invecchiando non so se ne sono ancora capace, ma vale la pena provarci, direi.

      Comment di xx • 12 March 2010 14:54

    5.  MonsterID Icon

      Una sera, al momento di andare a dormire, mi infilai sotto le coperte tirandole anche sopra la testa, e, al sicuro, iniziai il mio show

      Per un secondo ho temuto il peggio…

      Comment di serir • 13 March 2010 11:18

    6.  MonsterID Icon

      Sigh, le sfide a contare, che nostalgia…

      Noi le facevamo al tavolo della mensa scolastica, trangugiando maccheroni dal sugo anemico. Ovviamente si arrotondava un po’.

      Io ieri notte ho contato fino a 750!
      Io fino a 1000!
      Io fino a 2000!
      Vero che a contare fino a 3000 ci vuol poco?
      Hai contato davvero solo fin li’? Ah ah, io ieri sera 5568 e poi mi sono addormentato altrimenti…

      A un certo punto, uno disse:
      IO! IO ho contato molto piu’ di voi tutti messi assieme! IO ho contato fino a 1 000 000 !!!!

      Si fece un silenzio sbigottito, forchette si bloccarono a mezz’aria con il maccherone infilzato su. E allora decisi di freddare quell’evidente millantatore.

      Tsk, non ci vuol niente ad arrivare a un milione. Anch’io posso farlo, e pure subito se vuoi.
      Seeee, dai, e come fai??
      Facile: UN MILIONE!

      Comment di MCP • 13 March 2010 22:56

    7.  MonsterID Icon

      ma quanti anni avevi nell’82-83?

      Comment di golosino • 15 March 2010 11:22

    8.  MonsterID Icon

      MCP: ma tu sei cresciuto in una scuola di nerd! Da noi si faceva a gara a chi aveva più Master! (io non ne avevo nessuno, sigh…)

      Golosino: cazzo Golo, sei il mio sidekick, non sai manco quando sono nato?!? Robin sa benissimo il compleanno di Batman!

      Comment di xx • 15 March 2010 11:42

    9.  MonsterID Icon

      Però Batman è più fico di Robin.

      Comment di deedrew • 15 March 2010 12:55

    10.  MonsterID Icon

      serir 5: anch’io, c’era pure l’amica dei suoi…

      Comment di paolo • 15 March 2010 13:22

    11.  MonsterID Icon

      Ba: ma una volta che l’abbiamo coperto poi dobbiamo picchiarlo con le saponette negli asciugamani? (un abbonamento a “Emo MakeUp & Lifestyle” in omaggio a chi non coglie la citazione)

      Comment di Botty • 15 March 2010 14:36

    12.  MonsterID Icon

      approssimativamente avrai avuto nove o dieci anni.
      a quell’età non è normale saper contare fino a 120?

      Comment di golosino • 16 March 2010 15:04

    13.  MonsterID Icon

      …ssshhhhhh… non glielo diciamo… ;)

      Comment di Botty • 16 March 2010 15:42

    14.  MonsterID Icon

      Ci avevo pensato, ed è per questo che credo di sovrapporre due eventi differenti: il capodanno 82/83 sicuramente è stato a Sassello perché ricordo che c’era Gabriele e che pochi giorni dopo saremmo andati ad Alassio a vedere E.T., ma probabilmente lo show del centoventi è avvenuto in un’altra occasione invernale a Sassello ma non un capodanno, e qualche annetto prima. Scusate per la mancanza di precisione, ora vado a tagliarmi una falange per punirmi.

      Comment di xx • 16 March 2010 15:46

    15.  MonsterID Icon

      A questo punto vogliamo sapere che cosa hai fatto sotto le coperte in quella occasione con un’amica dei suoi in camera.

      Comment di serir • 16 March 2010 16:33

    16.  MonsterID Icon

      Io non c’ero e se c’ero dormivo… magari proprio per via dello show sub-coperta!

      Comment di Suo Cuggino • 16 March 2010 17:22

    17.  MonsterID Icon

      e quanti anni aveva l’amica dei suoi?

      Comment di paolo • 16 March 2010 18:10

    18.  MonsterID Icon

      XX: la conversazione che ho riportato avveniva in seconda elementare, quindi 1981 o 1982. E non era nemmeno il gioco piu’ nerd! (comunque l’avremo fatto per un paio di settimane al massimo, poi si passo’ ad imitare Bo e Luke!)

      Comment di MCP • 16 March 2010 23:16

    19.  MonsterID Icon

      Serir: vergognati.

      Mio cuggino: tu c’eri ma eri in un’altra stanza. Magari facevi anche tu qualche show.

      Paolo: mah, a naso l’età dei miei, quindi sui 35-40.

      MCP: allora sfodera il gioco più nerd che avevate a disposizione!
      (io comunque ero Luke, perché mi chiamo Luca. E poi Bo mi è sempre sembrato “boh”, e secondo me è un po’ sfigato. Poi, quel biondiccio slavaticcio…a chi può piacere? Mah! Anzi, boh!)

      Comment di xx • 17 March 2010 10:38

    20.  MonsterID Icon

      Dunque, il piccolo Luca aveva nove-dieci anni, l’amica dei suoi 35-40… Vedo delle analogie con il caso Roman Polanski! ;)

      Comment di paolo • 17 March 2010 10:56

    21.  MonsterID Icon

      XX: e sia!

      Vediamo… (e’ una dura scelta, devo scartarne di sfiziosi)… mi sa che il piu’ nerd era una sorta di gara/collaborazione a raccontarsi tutte le “cose di scienza” che sapevamo per averle lette, viste in tv o recepite dai grandi, allo scopo di (ri)costruire una nostra storia dell’umanita’. Un po’ megalomani, neh? Ma tranquilli: lo si giocava assai raramente O:-)

      Comment di MCP • 18 March 2010 00:08

    Leave a comment

    Quicktags:

    Tag HTML permessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Comment Preview