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  • Sabato 10, Lunedì 12

    sabato10-1.jpgsabato10-2.jpglunedi12-1.jpglunedi12-2.jpg

    Sabato 10
    Qualche giorno fa, io e tutti gli altri abbiamo aperto una piccola casetta a due stanze. Però una non la usiamo, infatti l’abbiamo coperta con un armadio.
    La chiamiamo “baracchetta”, be’, ora per far più breve, era sporca e l’abbiamo pulita.

    Lunedì 12 luglio
    Ieri nelle semi-finali del mondiale di calcio l’Italia ha vinto la coppa del mondo.
    Tutte le macchine strombazzavano dappertutto.
    Io e Chiara abbiamo suonato il campanello delle bici, insomma, tutti hanno fatto festa!

    La “baracchetta” era costituita da un paio di stanze abbandonate nella casa di Daniele, casa mezza diroccata che infatti a breve verrà abbattuta per ricostruirla. Qui taccio il fatto che in realtà il nome e l’occupazione di quelle stanze erano opera della generazione precedente alla mia, quella di Dario e Cipulìn, e ne era testimonio il fatto che c’era scritto “buliccio” a pennarello sotto la finestra. E mi pare di ricordare che avessimo anche già trovato l’armadio a coprire la seconda stanza, e, anzi, fossimo dispiaciuti di non poterla utilizzare: due stanze sono meglio di una! Anche qua, infine, taglio breve verso il finale: ho l’impressione che, spesso, avrei avuto voglia di raccontare di più, ma avevo dei limiti di spazio imposti dalla maestra, o addirittura autoimposti. Ricordo infatti che, per stare nello spazio previsto, spesso cercavo dei sinonimi più brevi, in modo da poter raccontare più eventi nell’arco di una pagina: “auto” al posto di “automobile” o “macchina”, ad esempio.

    E ora veniamo alla seconda entry, quella che tutti stavate aspettando col fiato sospeso da due mesi (non siete ancora morti?). Non è difficile dedurre che io non seguissi il calcio, tanto che ero convinto che la coppa del mondo si vincesse dopo aver giocato la semifinale (anzi, semi-finale, scritto con trattino è più figo). Addirittura, quell’anno, la nazionale di calcio era venuta in ritiro ad Alassio, e a differenza di tutti i miei compagnucci di classe, non mi ero preoccupato di andare a vedere gli allenamenti. Alessandro, invece, passò i successivi 3 anni di elementari sfoggiando a ogni lezione di ginnastica la maglietta con tutti gli autografi dei calciatori, sempre più sbiaditi, e gli aneddoti per i quali giocava a ping-pong con Altobelli, a bocce con Rossi e tirava i rigori a Zoff sarebbero diventati sempre più barocchi. Tornando alla partita, non cito nemmeno squadra nemica e risultato, né parlo dell’emozione della vittoria: ciò che invece mi ha colpito è il fatto che tutti strombazzassero in giro… e se lo facevano in una frazione di Sassello che contava tipo 50 abitanti, figuriamoci nel resto del mondo! E poi io e mia sorella e che suoniamo il campanello della bici… non siamo teneri?

    21 Comments »

    1.  MonsterID Icon

      Plaudo al nuovo post che scioglie la tensione e mi permette di respirare dopo due mesi!!
      Mi permetto alcune considerazioni:
      Il piccolo Luca scrive Io con la I maiuscola come gli inglesi. E` successo qui e anche Venerdi` 9. Curioso!
      Se io avessi scritto “macchina” al posto di “auto” o “automobile” la mia maestra me lo avrebbe contato errore… Mi sembrava esagerato all’epoca e continua a sembrarmelo adesso…
      Stigmatizzazioni per l’errore di copiatura. Non e`

      be’, per farla breve, era sporca e l’abbiamo pulita.

      , bensi`

      be’, ora per far più breve, era sporca e l’abbiamo pulita.

      Che diamine!

      In realta` la tensione e` sciolta solo parzialmente. Io attendo trepido il resoconto della partita di calcio di cui si parlava Martedi` 6!! :)

      Comment di Botty • 24 July 2009 09:46

    2.  MonsterID Icon

      Questa gag è vecchissima, ma non mi stanca mai: ma no, Botty, ti sbagli! Ho copiato correttamente, controlla di nuovo!
      Perché secondo te è un errore “macchina” al posto di “automobile”? E’ un uso forse un po’ troppo da lingua orale, ma mi pare accettabile.

      Per quanto riguarda la partita di martedì 6, rileggi l’articolo, avrai la tua risposta e potrai riprendere a respirare!

      Comment di xx • 24 July 2009 09:51

    3.  MonsterID Icon

      Neanche a me la gag stanca, infatti, come una buona spalla, continuo a proporla appena possibile. :D

      Per me “macchina” non e` un errore. Lo era per la mia maestra… Io sono assolutamente d’accordo con te!

      Ah, ma allora lo spoiler era vero! Non era messo li` solo per fare il colpo di scena! Moan…

      Comment di Botty • 24 July 2009 10:14

    4.  MonsterID Icon

      “Tutti le macchine strombazzavano dappertutto.”

      Piccolo Luca, questa frase non si può leggere… >:-(

      Comment di golosino • 24 July 2009 10:23

    5.  MonsterID Icon

      XX, dunque non avevi visto la partita in tivvi’?

      Comment di MCP • 24 July 2009 22:27

    6.  MonsterID Icon

      “ora per far più breve” “dicendo tutto insieme”
      Ma che c’avevi contro “insomma”?!

      Comment di serir • 27 July 2009 09:29

    7.  MonsterID Icon

      Golo: moan…

      MCP: l’avevo vista distrattamente, ma probabilmente non avevo capito che la finale conta più della semifinale.

      Serir: curiosamente, in effetti, questo contrasta con la mia ricerca di termini brevi ed efficaci. Però “insomma” è abusato…

      Comment di xx • 27 July 2009 10:28

    8.  MonsterID Icon

      “Strombazzavano” fa ridere perché ricorda una parola sconcia.

      Comment di Cementino • 27 July 2009 10:34

    9.  MonsterID Icon

      Cementino festeggia le partite della nazionale a modo suo.

      Comment di xx • 27 July 2009 10:45

    10.  MonsterID Icon

      Tra l’altro, di qualenazionale? Tifa ancora Italia o ormai tifa Belgio?

      Comment di Botty • 27 July 2009 11:10

    11.  MonsterID Icon

      quanti Mondiali ha vinto il Belgio?
      Bwahahahahahahahahahahah! :)

      Comment di golosino • 27 July 2009 11:21

    12.  MonsterID Icon

      La squadra “nemica”, scritto dal Grande Luca, fa molto transfert verso il il Piccolo Luca. :D

      C’è un qualche motivo razionalmente spiegabile per cui a fianco del box (rosa) del commento n° 9 io veda una faccina sorridente (posso produrre uno screen capture)?

      Comment di mauz • 27 July 2009 11:53

    13.  MonsterID Icon

      Io la vedo accanto al commento 11… :)

      Comment di Botty • 27 July 2009 12:19

    14.  MonsterID Icon

      Io adesso accanto al 10. C’è da aprire un altro mistero? :D

      Comment di mauz • 27 July 2009 12:55

    15.  MonsterID Icon

      Certo che usavi circonlocuzioni avverbiali davvero ricercate (“ora per far più breve”). Chissà da dove ti venivano?
      E nell’ultima pagina usi “insomma”, quindi lo conoscevi benissimo, direi che ti piacevano di più le altre forme lunghe, al punto da dedicar loro un bel po’ del tuo prezioso spazio.

      Dire “macchina” per “automobile” significa usare una figura retorica (una sineddoche, specie per genere). Il fatto che sia molto utilizzata (ma, direi, solo in Italia) non la rende certo erronea. Teniamo però conto del livello d’istruzione sufficiente per diventare maestro elementare ancora negli anni Settanta (bassissimo, praticamente erano diplomati che in tutta la vita potevano anche aver letto soltanto una manciata di libri di testo), e anche del fatto che spesso in quell’epoca erano persone anziane, le cui idee sulla lingua provenivano da un’altra epoca, erano ormai sclerotizzate, e non prevedevano certo il dibattito con bambini a cui andava insegnato secondo un sistema educativo farraginoso e comunque rigido.

      Comment di Kumagoro • 27 July 2009 13:02

    16.  MonsterID Icon

      Kuma: tipo la mia maestra che continuava a segnare errore lui e lei anziché egli ed ella. Brucerà alle fiamme dell’inferno! (oltre alla simpatica abitudine di obbligarci tutti a recitare il padre nostro prima di iniziare la lezione, e non ero dalle suore, sia ben inteso)
      In spagnolo per chiamare l’autovettura usano la parola coche, derivata dall’ungherese. Poi vi stupite che non conoscono fonzie e che (ATTENZIONE, questa è una new entry) si attribuiscono la paternità del ballo del qua qua.

      Comment di serir • 27 July 2009 13:27

    17.  MonsterID Icon

      Beh, per la paternita` del ballo del qua qua, direi che gli se la puo` lasciare.

      Ma fonzie…

      La faccina passa accanto al commento 12!!

      Comment di Botty • 27 July 2009 14:11

    18.  MonsterID Icon

      Già Michael Jackson aveva rubato una canzone ad Albano e guarda com’è finito… Non c’è da scherzare con l’ugola di montrubbiaccolo.

      Io non vedo faccine.

      Comment di serir • 27 July 2009 16:03

    19.  MonsterID Icon

      La faccina l’avevo notata da eoni, ma avevo fatto finta di nulla. Pensavo a qualche artifizio del web server.

      Comment di MCP • 28 July 2009 00:38

    20.  MonsterID Icon

      La faccina c’è sempre stata. Credo che non la si vede se si è loggati a wordpress, infatti io non la vedo. Fate finta di niente, o se vi va disegnateci i capelli sul monitor con un pennarello.

      Serir: lui e lei come soggetto è in effetti un errore, almeno nella lingua scritta. La tua maestra la sapeva lunga.
      Il ballo del qua qua potrebbe benissimo essere spagnolo. Credo che non ne rivendicherò la paternità.
      Invece si sappia che in Spagna non ci hanno le robe ai quattro formaggi, ma ai tre formaggi. E, non avendoci Fonzie, i Fonzie ai quattro formaggi che sono usciti di recente potrebbero far esplodere qualunque ispanico. Tenetene conto.

      Comment di xx • 28 July 2009 08:55

    21.  MonsterID Icon

      Ah-ah! No, dico, ah-ah!
      Il fatto che “egli, ella, esso, essa, essi, esse” siano i pronomi soggetto, mentre “me, te, lui, lei, loro” siano esclusivamente i pronomi complemento è una panzana propinata dal sistema scolastico ancien régime (molto molto ancien), a cui neanche Manzoni già credeva più.
      Intanto perché ci sono sempre state forme specifiche con i cosiddetti “pronomi complemento di forma forte” in funzione di soggetto(e vorrei proprio sapere se la mia maestra delle elementari, da poco deceduta a 95 anni di età, l’avesse mai saputo). (E per la cronaca, pure lei ci faceva recitare il padre nostro prima delle lezioni. Dubito quindi che in questo momento sia all’inferno). Ad esempio, nelle frasi esclamative prive di verbo (“Beato lui!”, “Povero me!”), alla terza persona dopo “neppure”, “nemmeno” e simili (“Neppure loro sono potuti entrare”) o nelle enfatiche (“Sono stati loro!”).
      Poi cito dal nume Sensini: “Tutte le forme di pronomi personali suggerite dalla grammatica sono da tempo sentite come preziose e letterarie e, quando ci si riferisce a persone, nei testi di livello medio sono molto più usati, anche in funzione di soggetto, lui, lei e, per il plurale, loro, cioè i corrispondenti pronomi complemento di forma forte. (…) Talvolta anche in riferimento ad animali”.
      Dixit.

      Ricordo vagamente che il Ballo del Qua Qua era un format iberico importato. Del resto, la Spagna è la fonte di tutte le canzoncine/danze estive idiote stile Macarena.

      Comment di Kumagoro • 28 July 2009 13:00

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