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  • Maledette paranoie

    Capita a tutti di fare un gesto soprappensiero e poi di non ricordarsi le circostanze in cui è stato fatto. Nasce quindi il dubbio dell’effettivo compimento di tale gesto; la conseguenza è il comunissimo dubbio del tipo “Avrò chiuso il gas? Avrò spento il forno? Avrò tolto la chiave dalla toppa?”: più l’azione è comune e quotidiana e più è facile essere distratti durante lo svolgimento. Inutile dire che, nella quasi totalità dei casi, il gas è stato effettivamente chiuso, il forno spento e la chiave tolta dalla toppa. Sta poi all’ansietà e al livello di paranoia di ogni singola persona stabilire quanto e come preoccuparsi.

    Io, in generale, tendo a essere abbastanza sciolto da questo punto di vista. In questo esatto momento, ad esempio, non ricordo se ho spento il tostapane dove abbrustolisco il pane per la colazione, ma non ho ragione di dubitarne. Eppure, a volte, il dubbio è talmente forte che non riesco a fare a meno di  sincerarmene, salvo poi inveire contro me stesso perché ovviamente il gas era chiuso, il forno spento e la chiave tolta dalla toppa. Eppure, qualche settimana fa, ho dovuto arrendermi ai dubbi, e per di più in circostanze piuttosto avverse. Come sa chi mi conosce, io abito nel centro storico di Genova, in Stradone Sant’Agostino, al quinto piano di una palazzina storica, quindi senza ascensore. E’ una zona, come si potrà intuire, in cui è difficilissimo parcheggiare vicino l’automobile. Una sera piovosa, parcheggiai piuttosto lontano (più o meno in piazza Carignano) e mi avviai a casa. Arrivato quasi in cima alle scale mi sorse il pensiero: “Avrò chiuso la macchina?”. Per qualche ragione incomprensibile, il dubbio era davvero pressante e non riuscii a resistere. Sospirai, inveii contro me stesso, ma fui costretto ad andare; ridiscesi le scale e inforcai sotto la pioggia la salita che portava alla mia macchina, che ero certo avrei trovato chiusa. Ovviamente… era aperta!

    Lieto fine, dunque? Una volta tanto la paranoia è servita a qualcosa? Per niente! Da allora in poi, questi dubbi ansiogeni per me hanno una giustificazione in più, perché so che a volte effettivamente il gas è rimasto aperto, il forno acceso e la serratura nella toppa. E ora che ci penso… avrò davvero spento il tostapane stamattina?

    18 Comments »

    1.  MonsterID Icon

      A me succede esattamente la stessa cosa, una marea di volte. Ma torno sempre indietro a controllare la macchina con molta tranquillità. Dal momento che ho accettato di essere un demente considero il tutto una ragionevole contromisura. Ovviamente è quasi sempre chiusa. Molto peggio quando dimentico dove ho parcheggiato!

      Comment di M2 • 5 December 2008 18:51

    2.  MonsterID Icon

      Stia sicuro, mr. XX, almeno per quanto riguarda la “serratura nella toppa”…

      Comment di Babio • 6 December 2008 16:21

    3.  MonsterID Icon

      Si sappia che il tostapane era felicemente spento. Ora però ho il dubbio di non averlo spento QUESTA mattina.

      M2: dimenticarmi dove ho parcheggiato non mi è mai successo. Ammiro comunque la tua rassegnazione e la tua pace con te stesso totalmente zen. Io invece inveisco.

      Babio: grazie della precisazione. Non credo correggerò. :)

      Comment di xx • 9 December 2008 14:37

    4.  MonsterID Icon

      dimenticarti dove hai parcheggiato magari no, ma sbagliare macchina sì, come hai avuto modo di raccontarci tu stesso ;)

      Comment di golosino • 9 December 2008 16:25

    5.  MonsterID Icon

      Non è vero. Io nego, nego sempre, anche l’evidenza. :)

      Comment di xx • 9 December 2008 17:26

    6.  MonsterID Icon

      com’è densa l’evidenza…

      Comment di golosino • 10 December 2008 18:57

    7.  MonsterID Icon

      io invece sono cosciente del fatto che questa mattina non l’ho spento, per il semplice motivo che non ha un interruttore, avrei dovuto staccare la spina ma è un dispendio energetico troppo elevato.

      Comment di serir • 12 December 2008 11:49

    8.  MonsterID Icon

      Anche per il mio devi staccare la spina…ma belin, i tostapane consumano un casino, se non lo spegni la bolletta esplode!

      Comment di xx • 12 December 2008 12:11

    9.  MonsterID Icon

      Ma noooo, se non ha il fregnetto tirato giù (traduzione per i padani: l’apposita leva atta ad abbassarre la fetta del nostro pane preferito) non credo consumi nulla, la resistenza è fredda, per cosa ciuccia la corrente?

      Comment di serir • 12 December 2008 12:18

    10.  MonsterID Icon

      Aaaaah, ma allora sì. Il mio è uno di questi tostapane come quelli degli autogrill, dove abbassi il coperchio e schiacci, ed è privo di interrutore; per accenderlo e spegnerlo bisogna attaccare e staccare la spina. Sì, complimenti anche da parte mia al genio che l’ha progettato. E no, non l’ho comprato io, malpensanti che non siete altro!
      (sono o non sono bravissimo a leggervi nel pensiero?)

      Comment di xx • 12 December 2008 14:31

    11.  MonsterID Icon

      xx: più che zen, credo sia una pace pong. Nondimeno, inveire come fai tu, aiuta la circolazione sanguigna, bravo! Anch’io lo faccio infatti, ma contro gli altri automobilisti.

      Comment di M2 • 12 December 2008 18:42

    12.  MonsterID Icon

      In effetti da quando ho cambiato lavoro e non mi faccio piu’ i miei 40 minuti quotidiani in auto, la mia salute e’ peggiorata.

      Comment di Joril • 12 December 2008 21:30

    13.  MonsterID Icon

      Joril: nulla ti impedisce di inveire contro altri obiettivi, anche se riconosco che guidare nel traffico rende tutto più facile. Ad esempio, potresti pensare a Cannarsi che si occupa di Totoro.

      Comment di xx • 15 December 2008 14:59

    14.  MonsterID Icon

      Non essere invidioso, su. Cmq, applichero’ il tuo consiglio tramite la lettura quotidiana del blog di Grillo, deciso!

      Comment di Joril • 15 December 2008 21:55

    15.  MonsterID Icon

      Joril, attento a non superare la dose consigliata giornaliera… potrebbe essere nocivo!

      Comment di Botty • 16 December 2008 11:17

    16.  MonsterID Icon

      Già, potresti avere una circolazione sanguigna talmente buona che il tuo sangue potrebbe andarsene da solo ai concerti di Giusy Ferrero.

      Comment di xx • 16 December 2008 11:19

    17.  MonsterID Icon

      Ovviamente ho più volte dimenticato dove avevo parcheggiato la macchina. Ho raggiunto il culmine quando per una buona mezz’ora cercai non solo la macchina, ma poi anche le chiavi. Eppure ero sicura di essere andata a scuola in macchina: e come, sennò? La memoria mi graziò, dopo che avevo girato stradine e vicoli, ricordandomi che avevo lasciato la macchina dal benzinaio per il lavaggio.
      E ovviamente sono un’esperta di paronoie. Ultimamente però la paranoia principale è quella del “dove accidenti l’ho messo”. Impazzisco dal nervoso e do fondo alla mia riserva di parolacce. E purtroppo non ho pace finché non ho trovato, e quindi su e giù per le scale, da una stanza all’altra, da un armadio all’altro…

      Comment di mamma • 20 February 2009 19:54

    18.  MonsterID Icon

      Sorge a questo punto un dubbio: gli oggetti vengono trovati prima o dopo l’esaurimento della scorta di parolacce? ;-)

      Comunque, scopro ora di non aver dato il mio appoggio morale… Anch’io ho tutta la sequenza di paranoie e affini elencata, a cui aggiungo ogni tanto qualcos’altro estemporaneamente… Pero` vince su tutte il dimenticarsi dove ho posteggiato la macchina. L’altra sera l’ho cercata per 20 minuti d’orologio. Ma si puo` essere piu` tuonati?!?!

      Comment di Botty • 22 February 2009 14:58

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