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  • Misteri della vita XLVIII

    Sono uno dei pilastri della società italiana, si trovano in città grandi e piccolo e sono immutabili ai tempi che cambiano: sto parlando dei giovinastri.
    Ai miei tempi il loro luogo di aggregazione prediletto era costituito dalle sale giochi, ove potevano stazionare, cazzeggiare, fumare di nascosto dai genitori e dagli insegnanti, infastidire l’occasionale ragazzetto sfigato e a volte persino giuocare ai videogames. Ora, alas, le sale giochi non esistono quasi più, soppiantate dalle consolle domestiche.
    E allora, dove si riunisce la teppa giovanile del tardo 2006? Dev’essere un luogo al chiuso (i giovinastri hanno la salute delicata), con tanta gente che passa e con qualcosa con un minimo di attrattiva per i ragazzi. Mi pare che in città questo ruolo possa essere assunto dai centro commerciali, mentre in provincia, forse, dai soliti bar o magari dagli oratori. Ma non c’è di meglio? Poveri bulletti, che vita grama!

    36 Comments »

    1.  MonsterID Icon

      i giovinastri dalla salute meno cagionevole si ritrovano rigorosamente “in piazzetta”

      Comment di golosino • 12 October 2006 09:39

    2.  MonsterID Icon

      In effetti i giovinastri di Settimo si ritrovano proprio al centro commerciale.. Dotato di due bar, sicchè il sincretismo culturale si autoesplica…

      Comment di Chicca • 12 October 2006 11:06

    3.  MonsterID Icon

      Confermo per i centri commerciali anche qui a Torino (e cintura: anzi, è un gran bene che i grossi centri commerciali li aprano un “po’ fuori”, ci si leva dai coglioni un sacco di gentaglia).

      Ah: console, con una elle sola. ^^’

      Comment di mauz • 12 October 2006 11:28

    4.  MonsterID Icon

      molti si ritrovano ancora a fare le così dette “vasche” (passeggiare avanti e indietro) per corso vittorio emanuele, facendo magari qualche incursione da FootLocker per comprarsi il nuovo paio di scarpe supertabbozze con la paghetta scippata alla nonna…

      Comment di Jack • 12 October 2006 16:41

    5.  MonsterID Icon

      Mauz: ma davvero si dice “console”? Come il console del consolato? Che figata!

      Ma i vecchi oratori? Pazienza ci insegna che i preti rompiballe non sono un problema, se i giovinastri sono abbastanza teppisti!

      Comment di xx • 12 October 2006 17:36

    6.  MonsterID Icon

      all’oratorio bevevo sempre la cedrata…

      Comment di golosino • 13 October 2006 09:44

    7.  MonsterID Icon

      All’oratorio si beve la spuma, non la cedrata!

      Comment di xx • 13 October 2006 10:29

    8.  MonsterID Icon

      La mitica spuma Paoletti dal 1922… quella sì che è storia!!!

      Comment di Jack • 13 October 2006 10:51

    9.  MonsterID Icon

      oé, al mio oratorio c’era la cedrata… e il resto te lo davano in Goleador.

      Comment di golosino • 13 October 2006 11:45

    10.  MonsterID Icon

      anche al bar (due banchi uniti nel corridoio) del nostro liceo ti davano il resto in goleador… i primi anni c’erano solo alla liquirizia, ma poi hanno importato le mitiche alla cocacola…
      Direi però che ciò c’entra poco con i tamarri visto che il tito livio era per antonomasia la scuola dei fighetti… però vorrei precisare che noi eravamo sempre in conflitto con l’istituto tecnico del piano di sotto che era frequentato solo da mega tabbozzi perennemente imbruttiti (qualcuno può spiegarmi perchè sono sempre incazzati!?)… molti di noi erano impauriti quando finivano le lezioni!

      Comment di Jack • 13 October 2006 12:37

    11.  MonsterID Icon

      è vero… i primi anni la gestione delle merende era affidato al bidello “Agnello” (o qualcosa di simile), che raccontava barzellette che non facevano ridere e per di più ci metteva dei secoli. poi è stato botolizzato e sostuito dai tipi del bar di sotto…

      Comment di golosino • 13 October 2006 13:20

    12.  MonsterID Icon

      Interessanti i vostri ricordi scolastici. Dovreste aprire un blog per parlarne.

      Comment di xx • 13 October 2006 14:29

    13.  MonsterID Icon

      ma no… perché?
      abbiamo già a disposizione il tuo per parlarne con tutta calma! ;-p

      Comment di golosino • 13 October 2006 14:35

    14.  MonsterID Icon

      Ah è vero…!!! Pantaleone faceva l’imitazione perfetta di Agnello! E poi mi ricordo che in prima liceo classico avevamo la classe vicino al bar con le finestrone che davano sul corridoio e appena prima dell’intervallo, quando li vedvamo passare, urla di noi pazzi maniaci dicevano: “prof.! I panini! I panini!!!”
      Che tempi! grazie xx che ci dai modo di ricordare…!

      Comment di Jack • 13 October 2006 14:46

    15.  MonsterID Icon

      per non parlare degli ingressi dell prof di filosofia e storia in classe, sottolineato dalle ultime file che intonavano la musichetta del circo.

      Comment di golosino • 13 October 2006 15:17

    16.  MonsterID Icon

      Per contrastare la messe di ricordi scolastici e giovanili off topic (Jack, quelli che fanno le vasche e si comprano le Footlocker sono i fighetti non i giovinastri!), apporterò la solita dose di saccenza linguistica informando Luca che “consòle” (e non “cònsole”, non hanno neanche legami etimologici) è la parola francese che indica tanto un’antica scrivania quanto qualunque tipo di quadro comandi, e di recente i sistemi portatili per videogiochi. “Consolle” non esiste, è solo un’errata grafia molto frequente.

      Comment di Kumagoro • 15 October 2006 00:18

    17.  MonsterID Icon

      Kumagoro: Footlocker è un negozio e non un paio di scarpe… cmq basta farsi un giro sabato pomeriggio in corso vittorio emanuele per rendersi conto che di fighetti ce ne sono ben pochi.
      Da noi a Milano, il solo concetto di “vasca” è tararrico, ma so per certo che nelle città di provincia, i fighetti, a diferrenza che da noi, sono sostanzialmente buzzurri rivestiti e quindi un pò tamarri dentro, quindi capisco ora perché tu pensi in modo così diverso dal nostro!

      Comment di Jack • 16 October 2006 10:05

    18.  MonsterID Icon

      Jack: a parte che Milano è, per eccellenza, la città di provincia che crede di essere il centro del mondo, casomai i buzzurri rivestiti sono quelli che hai descritto tu! I “giovinastri” di Luca stazionano e bulleggiano, di certo non si mettono a far vasche a caccia di shopping come delle fighette qualunque.

      Da Foot Locker non ci sono mai entrato non essendo né buzzurro rivestito né fighetto, immaginavo però che avessero anche un marchio eponimo, e non solo marchi terzi. La pagina di Wikipedia sembrerebbe confermarmelo.

      Comment di Kumagoro • 16 October 2006 12:14

    19.  MonsterID Icon

      Ok, ragazzi, nuova regola: Milano vs. Genova è argomento tabù. Non mi interessa chi ha iniziato o di chi è la colpa, ma ora basta. Fate i bravi e non costringetemi a fare il cattivo, non mi si addice! :)

      Comment di xx • 16 October 2006 12:23

    20.  MonsterID Icon

      Da quando hai scritto un post razzista che è diventato di due volte il più commentato della storia dei Pinguini, questo è diventato un blog razzista. :-)

      E poi è comunque colpa tua, che permetti ai milanesi di postare liberamente. :P

      Comment di Kumagoro • 16 October 2006 12:59

    21.  MonsterID Icon

      Dai xx… non ti scaldare troppo! Io e Kuma ci stavamo solo un pò beccando amichevolmente!
      Dai Kuma, da ora in poi io e te parleremo solo di bulloni e viti così xx non si preoccupa più…

      Comment di Jack • 16 October 2006 13:15

    22.  MonsterID Icon

      cito: “a parte che Milano è, per eccellenza, la città di provincia che crede di essere il centro del mondo”…
      commeno: dopo Roma, s’intende…

      Comment di Chicca • 18 October 2006 20:19

    23.  MonsterID Icon

      ma la fonte della citazione?

      Comment di golosino • 19 October 2006 09:08

    24.  MonsterID Icon

      Commento di Kumagoro • 16 Ottobre 2006 12:14

      :)

      Comment di Chicca • 19 October 2006 12:52

    25.  MonsterID Icon

      Forse c’è qualche confusione sul termine “fighetto”. A milano in questo modo si indica una fascia di giovani tendenzialmente della Cosidetta “milano bene” (che di bene ha ben poco), quindi abbastanza pieni di soldi, la maggior parte dei quali spendono per abbigliamento, motorino, canne,… La maggior parte dei fighetti se la tira e, non so come mai, ma parlano con un accento che spesso viene riportato come dialetto milanese, ma che col vero dialetto, per fortuna, ha poco a che vedere. Quando ero al liceo i fighetti avevano tutti le Stan Smith, le camicie Ralph Lauren e robe simili. Ora non so.
      Quelli che intende Jack sono più ascrivibili al genere “tamarro” (o “tabbozzo” a volte). Vestono come i rapper americani e parlano una strana lingua, che non penso sia riconducibile ad alcun ceppo linguistico.
      Non so quale sia la situazione a Genova.
      Comunque il giovinastro che intende Luca non coincide propriamente con nessuna delle due categorie.

      Comment di deedrew • 23 October 2006 00:20

    26.  MonsterID Icon

      Bravo deedrew, ottima analisi antropologica.
      (Anche perché dimostra che avevo ragione io e che Jack stava effettivamente farneticando di creazioni giovaniliste inesistenti ^_^).

      Comment di Kumagoro • 23 October 2006 01:40

    27.  MonsterID Icon

      un paio di appunti all’analisi di deedrew:
      - i fighetti, ahimé, più che di canne si fanno di altro. cioé, magari anche di canne, che però di loro sono più riconducibili agli “alternativi” (alternativi a che? boh, non lo so, dato che sono tutti uguali…)
      - l’abbigliamento da rapper amerciano è ascrivibile solo a una tipologia di tamarri, e più che altro alla cultura hip hop. è però vero che ha preso piede la triste abitudine di portare i pantaloni talmente a vita bassa che si vede mezza mutanda, che dev’essere rigorosamente di marca, con risultati estetici ovviamente discutibili.
      che poi, mi chiedo, ma se uno di questi sta fuggendo da un branco di cavalli che lo vogliono sodomizzare, con le braghe così basse minimo minimo gli cascano e ci inciampa… e son dolori =)

      Comment di golosino • 23 October 2006 10:16

    28.  MonsterID Icon

      Per Golo:

      Io mi riferivo ai fighetti liceali (che in effetti si fanno già di tante cose). Quando il fighetto cresce il papi gli regala il Porsche (sottolineo l’articolo il) e i soldi per tante belle cose :-)

      Comment di deedrew • 23 October 2006 12:18

    29.  MonsterID Icon

      Golosino: “fuggendo da un branco di cavalli che lo vogliono sodomizzare”? Tu fai strani sogni. Mi fai paura.

      Comment di Kumagoro • 23 October 2006 17:31

    30.  MonsterID Icon

      eh, son situazioni che uno dovrebbe sempre tenere in conto, quando acquista un paio di pantaloni =)

      Comment di golosino • 24 October 2006 10:07

    31.  MonsterID Icon

      Nei negozi ci sono proprio degli scaffali appositi in cui si vendono solo vestiti anti ipposodomia, è materiale costosissimo!

      Comment di Jack • 25 October 2006 13:28

    32.  MonsterID Icon

      Quindi questo materiale possono permetterselo solo i rapper più ricchi, quelli coi diamanti incastonati tra i denti. Eh, gli status symbol delle scimmie da portico son proprio strani!

      Comment di xx • 25 October 2006 14:21

    33.  MonsterID Icon

      Ho visto un ragazzo che portava i pantaloni molto,molto bassi e non gli cadevano. Sapete spiegarmi come ciò era possibile?

      Comment di kippo • 28 October 2006 22:49

    34.  MonsterID Icon

      Aveva le bretelle.

      Comment di xx • 26 August 2009 12:31

    35.  MonsterID Icon

      Chapeau! Tempismo! ;-)

      Comment di Botty • 27 August 2009 10:06

    36.  MonsterID Icon

      Ci ho dovuto pensare quasi tre anni. :)

      Comment di xx • 27 August 2009 10:07

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