xxmiglia.com's
uFAQ
Scrivermi?
Categorie
I cazzi miei su Twitter
Mi do da fare
Links
Per i ritardatari
  • May 2012
  • April 2012
  • March 2012
  • February 2012
  • January 2012
  • December 2011
  • November 2011
  • October 2011
  • August 2011
  • July 2011
  • June 2011
  • May 2011
  • April 2011
  • March 2011
  • February 2011
  • January 2011
  • December 2010
  • November 2010
  • October 2010
  • September 2010
  • August 2010
  • July 2010
  • June 2010
  • May 2010
  • April 2010
  • March 2010
  • February 2010
  • January 2010
  • December 2009
  • November 2009
  • October 2009
  • September 2009
  • August 2009
  • July 2009
  • June 2009
  • May 2009
  • April 2009
  • March 2009
  • February 2009
  • January 2009
  • December 2008
  • November 2008
  • October 2008
  • September 2008
  • August 2008
  • July 2008
  • June 2008
  • May 2008
  • April 2008
  • March 2008
  • February 2008
  • January 2008
  • December 2007
  • November 2007
  • October 2007
  • September 2007
  • August 2007
  • July 2007
  • June 2007
  • May 2007
  • April 2007
  • March 2007
  • February 2007
  • January 2007
  • December 2006
  • November 2006
  • October 2006
  • September 2006
  • August 2006
  • July 2006
  • June 2006
  • May 2006
  • April 2006
  • March 2006
  • February 2006
  • January 2006
  • December 2005
  • November 2005
  • October 2005
  • September 2005
  • August 2005
  • July 2005
  • June 2005
  • May 2005
  • April 2005
  • March 2005
  • February 2005
  • January 2005
  • December 2004
  • November 2004
  • October 2004

  • Lavoratori…prrr!

    Sono mediamente soddisfatto del mio lavoro di informatico. In tempi come questi già poter contare su uno stipendio abbastanza sicuro non è poco, e comunque sono nelle vicinanze delle cose che mi piacciono. Su molte cose si può (anzi, si deve) migliorare, ma tiro un sospiro di sollievo quando penso alla gente che certi lavori. Ecco la mia top5 dei lavori che farei solo se costretto dalla fame.

    1)l’omino che vende i biglietti nella metropolitana di Milano presso la fermata Stazione Centrale. C’è sempre una fila lunghissima di imbecilli che chissà perché non prendono il biglietto nelle edicole in superficie o dalle macchinette automatiche. Questo signore passa la giornata a dare un biglietto in cambio di un euro, senza vedere mai la luce del sole, con vicino i drogati che chiedono spiccioli, senza la possibilità di conoscere i tuoi interlocutori e senza brividi maggiori di quelli che chiedono un biglietto per Sesto o di coloro che pagano con un biglietto da cinquanta.

    2)la guardia giurata. Non solo non succede mai niente, non solo devi essere sempre pronto nel caso succeda qualcosa, ma devi anche sperare che non succeda niente. Questa specie di Deserto dei Tartari all’incontrario mi pare la negazione più totale di ogni stimolo all’amore per il proprio lavoro.

    3)l’autista di mezzi pubblici urbani. Sarà che non amo guidare i mezzi a più di due ruote, sarà che detesto il traffico, sarà che comunque per me il senso di un viaggio è di andare da un posto all’altro e arrivare il prima possibile, ma passare le giornate su mezzi grossi e lenti in mezzo al traffico mi pare orribile. Più tollerabile è fare il camionista, almeno vedi posti diversi e te la smenazzi di meno con semafori e code.

    4)il lavascale. A nessuno piace molto fare pulizie in casa, ma ognuno ha un lavoro che destesta più degli altri. Per quanto mi riguarda, si tratta di pulire i pavimenti: scopare e poi lavare per terra. Fare di questa incombenza un mestiere, per di più andando su e giù per le scale, mi risulterebbe decisamente fastidioso. Beh, almeno a furia di fare step avrei delle belle chiappette sode.

    5)il vigile urbano. Stare in mezzo al traffico tutto il giorno e respirare gas di scarico nonché rischiare di esser travolto già è poco bello, ma quando a questo si aggiunge che tutti ti odiano c’è da rendere poco invidiabile il mestiere. E non si tratta solo di multe, ma anche del luogo comune (vero? falso? chissà!) per cui "quando c’è un vigile ad un incrocio, il traffico peggiora".

    La penso divertamente sui lavori propriamente detti "manuali": facchini, contadini, muratori eccetera. Non mi sono mai occupato di attività del genere, ma ne nutro un enorme rispetto. Non so se possano dare soddisfazione, ma ogni volta che vedo gente sgobbare penso che il vero lavoro sia solo il loro, mentre le cose che faccio io non sono altro che cazzate. E un pochino li invidio…

    1 Comment »

    1.  MonsterID Icon

      In tempi come questi già poter contare su uno stipendio abbastanza sicuro non è poco,

      Inquetante che il post sia del 2004….

      In ogni modo, a lavoro da me c’è un ex ministro che ora è capo di laboratorio. Malgrado non sia ministro da anni ha ancora le guardie del corpo, le quali controllano l’ascensore ogni volta che EGLI deve entrarci, lo circondano quando sta al bar per bersi un caffé, e cose del genere. Che spreco di soldi pubblici.

      La lavascale del mio palazzo invece è una coattella stile Belen Esteban. Ogni volta che passo mi guarda con odio, ma non è colpa mia se il venerdì stacco alle 3 e vado dritto a casa affamato come un moicano (e se lei pulisce le scale il venerdì alle 3).

      Comment di serir • 31 March 2011 21:32

    Leave a comment

    Quicktags:

    Tag HTML permessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Comment Preview