Ho sempre trovato stupido e inutile il proverbio Chi vive sperando muore cagando, perché mi pare scioccamente volgare e disilluso. Cos’è, rinunciamo a sperare solo perché può andare male? E che razza di immagine è “morire cagando”? Che diamine!
In realtà, ripensandolo bene, dice una grande verità: tutti viviamo sperando (ad un certo punto la speranza l’abbiamo, anche se poi magari la perdiamo), e tutti moriamo cagando (è una spiacevole realtà fisiologica dovuto al rilassamento dei muscoli dopo il decesso). Quando me ne sono reso conto mi sono quasi commosso.
Fakt 8: I popoli la sanno lunga, ma non hanno un buon ufficio marketing.
(Corollario 1: curiosamente, la balena e il lupo della tradizionale risposta agli auguri superstiziosi si prestano al proverbio: crepi/speriamo che non caghi. Che non muoia cagando!)
(Corollario 2 : maledetti popoli!)
Disclaimer 1: Post da vecchio trombone.
Quel meraviglioso strumento chiamato Fessabuca mi ha fatto fare un volo indietro di oltre vent’anni. E’ infatti successo che, in un modo o nell’altro, alcune compagne di classe delle medie mi abbiano scovato e mi abbiano “chiesto l’amicizia”. Ovviamente, come succede sempre in casi simili, non hai niente da dirti e ci siamo al massimo scambiato un “ciao, come va?”, ma quello che più mi ha affascinato è scoprire come, a 35 anni suonati nonché pluripare, queste signore utilizzino Fessabuca esattamente come il diario delle medie, scrivendoci sopra frasette più o meno banali con l’unica virtù di “suonare bene”.
Disclaimer 2: Se per caso tu che stai leggendo sei una mia compagna di classe delle medie, non sto parlando di te, ma di quelle altre, quelle che ti stavano antipatiche e che hanno limonato col tuo ragazzo.
Ma ecco una campionatura di queste frasi, ovviamente copiate e incollate senza alcuna correzione. Fessabuca è davvero un tesoro inestimabile.
IO NN HO PAURA DI DIRE CIÒ CHE PENSO….
Buona fortuna. Anch’io non ho paura di dirti che si scrive “non” e non “nn”, che scrivere tutto in maiuscolo è maleducazione e che i puntini di sospensione sono tre, e non quattro. Anzi, ripensandoci sì che ho paura, perché lo sto facendo qua dove probabilmente non puoi leggermi. Beh, che ci vuoi fare?Sono un pusillanime!
*.*.Ma devi sapere che.. αиcн℮ L℮ cσѕ℮ ριccσL℮ нαииσ ναLσя℮.*.*
Grazie, me lo segno. Soprattutto se sono diamanti, suppongo. Ma…perché usare tutti questi font strani?!? E’ l’equivalente fessabuchese di colorare con l’Uniposca?
Non preoccuparti se mi ARRABBIO con te…preoccupati QUANDO me ne FREGO!!! Se mi ARRABBIO significa che ci tengo…. ♥ Ma se me ne FREGO significa che non CONTI PIU NIENTE!!
Amo molto ricordare l’assemblea di classe in seconda liceo in cui discutemmo a lungo se era meglio l’odio o l’indifferenza, concludendo che è meglio l’odio perché comunque in qualche modo conti. Questa roba qui è simile…però se non ti arrabbi magari è meglio, eh. E comunque ricordati che ti appartengo e se ci tengo io prometto e poi mantengo.
I bambini sono ciò che c’è di più bello. ♥
(corredata di foto di bambino che sorride)
Ivi compresa la loro santa pupù.
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
Edme-Pierre Beauchêne
La frase è banalotta ma ci sta, ma io mi chiedo: chi diamine è questo signore che si arroga il diritto di insegnarmi cos’è la timidezza? Si trova pochissimo in rete su questo qua, se non che è l’autore de De L’influence Des Affections De L’ame Dans Les Maladies Nerveuses Des Femmes (1783). Quindi un illuminista, direi, che ha studiato le malattie nervose delle donne, probabilmente proponendo un salasso come cura per ognuna di esse. Andiamo bene!
..℮ s℮ un giorno mio figlio mi chi℮d℮rà “Cos’℮ la f℮licità?”
Lo farò specchiare..e indicandolo, gli risponderò…Tu…sei la mia felicità!
A me i bambini piacciono molto, sul serio. Però ho la nausea.
SCENDE LA PIOGGIA MA CHE Fà???? SCASSA LA MINKIA …ECCO CHE Fà…..
Beh, non solo. Irriga i campi, ad esempio.
..I VeRi AmICi SoNo CoLoRo ChE Si BaTToNo Al TuO FiAnCo..
In Certe Situazioni AlCuni ScAppAnO Ma AlTrI ReStaNo e Sono QueSti A Cui Gli PuOi DiRe ” 6 Un Vero Amico”..
Ma ci sono dei tool per spostare il maiuscolo/minuscolo a caso? Io sto pensando allo sbattimento di scrivere alternando il case, e mi sento stanco solamente a immaginarlo. Al di là di questo, quali sarebbero queste situazioni che favoriscono la scrematura? Cioè, come faccio a sapere se gli amici falsi sono scappati perché ci avevano i cazzi loro o perché avrebbero dovuto stare al mio fianco? Sono turbato.
Le persone allegre sono come la luce del sole: rallegrano tutti coloro che le circondano. ~Henry Ward Beeker ~
Ah, il mio preferito, mi ci dilungherò. Una volta tanto la parte formale (punteggiatura, spaziature etc.) è corretta, quindi concentriamoci sul significato: non solo il messaggio è assai banale (ok, se c’è un allegrone in giro anche gli altri sono contenti. Belin che scoperta!), ma il paragone è concettualmente sbagliato, perché è più naturale pensare che le persone allegre trasmettano allegria piuttosto che la luce del sole, per il quale può essere magari un effetto collaterale. Ma chiedi a chi abita nel Sahara se la luce del sole li rallegra! Sospetto che l’aforisma sia stato mal riportato e che originariamente fosse illuminano tutti coloro che le circondano. Parimenti banale, ma almeno corretto. Ma chi è H.W. Beeker che si arroga il diritto di farci sapere l’importanza delle persone allegre? Non esiste, ma in compenso esiste un certo Henry Ward Beecher, e penso sia proprio lui: l’algoritmo di conversione italiano-tredicennese prevede che “ch” diventi “k”, ricordatelo. Wikipedia questo qua lo conosce, e pare essere un pastore protestante americano del XIX secolo famoso non tanto per i suoi motti sentenziosi o tanto meno per le sue omelie, ma piuttosto per un celebre processo di adulterio che lo ha visto protagonista e che è stato seguitissimo dalle cronache dei tempi. Evidentemente a lui piaceva circondarsi di donnine allegre, che sono come la luce del sole: fanno soffoconi a tutti coloro che le circondano.
Instant post!
Gira voce, tra Fessabuca e blogosfera, che sia morto Giulio Andreotti, ma che i giornali non lo dicano perché non si può. Per fortuna che Yahoo Answers, divenuto di recente il mio sito preferito, sa darci un sacco di risposte. La domanda è qua, e suppongo che dopo la pubblicazione di questo articolo arriveranno altre risposte. Magari aggiornerò.
Mangiucugna chiede:
Ma è vero che è morto Andreotti?
Su FB oggi non si parla di altro!!
Dicono che ha avuto un attacco cardiaco oggi, ma vogliono aspettare per spargere la notizia..Qualcuno sa qualcosa?
E le risposte sono le seguenti:
Afefola: se fosse morto tutte le testate dei quotidiani online avrebbero dato la notizia per prima, invece io poco fa sn stata sul sito del corriere e qst notizia nn c’è proprio!!!! BUFALA AL 100% almeno x ora
Ma Mangiucugna se lo chiede appunto perché non trova la notizia! Mi piace poi il “Bufala al 100% almeno per ora”, così se poi si rivela essere vero può rimangiarselo. No, Afefola, non ci siamo!
Alex: ho controllato ma niente …NO
Ha controllato Alex. Siamo a posto!
Alessandro: sul mio facebook non ne ha parlato nessuno, e ho + di 200 amici.. quindi credo che sia una bufala, dato che su internet non si trovano notizie.
Hai più di 200 amici! Wow, sei popolare! Allora è falso, alla gente che conta come Aleddandro le notizie importanti non si possono nascondere!
Paul B:Non so bene, ho notato anche io questa cosa. Non sono un complottista, ma ci sono troppi particolari che non mi tornano. Perché, ad esempio anche OkNotizie censura tutti quelli che ne parlano? Perché i siti di controinformazione sono stati fermati?
Beh, ragazzi, io non sono un complottista, ma se questo sito esplode sapremo che Paul ci ha ragione. Ho paura.
Gimmi D:ma nn è vero….
E’ possibile, anzi, è probabile che non sia vero. Però io invidio sempre i fessacchiotti che hanno certezze così solide senza avere motivazioni precise per averle.
Argento vivo: L’ho letto anche io..sono sicuro che entro domani la fuga di notizie aumenterà..e sicuramente non da fonti ufficiali, come sempre!!
Già, come sempre quando muore qualcuno di importante le notizie vengono date da fonti non ufficiali. Comunque il “domani” di Argento Vivo è sabato scorso, e non è che ci siano state tutte queste fughe di notizia. Prima della pubblicazione di questo articolo, ça va sans dir.
Nick Moore: Ma stai scherzando? Giulio è immortale!
Oooh, finalmente qualcuno che ha capito qualcosa!
Ferry K:E’ tutto vero.
Solo hanno bisogno di un… diciamo due giorni, per svuotare l’archivio e le casseforti di u’ mammasantissima, grattare pure gli intonaci e dare una “rinfrescatina” con un paio di mani di bianco….
Altrimenti ne avremmo sentito delle belle….. altro che lo scandalo Bertolaso- Protezione Civile o le ******** piu’ o meno minorenni che berlusca si è fatto a spese del contribuente….
Non ho capito per cosa stiano gli asterischi. Forse per “donne emancipate”?
My_Three_Shadows:Certo che se credi che su FB dicano la verità..stai messo proprio male……
Lezione del giorno: ogni cosa che si sente su Facebook è falsa. Ora la posto su Facebook così l’universo esplode.
Tanya: non lo so ma mi dispiace se è morto era simpatico, ma era molto invecchiato.
E’ la mia risposta preferita. Se ne deduce che la gente simpatica, quando invecchia, diviene meno simpatica.
sara s:Anch’io l’ho appena letto su facebook; hanno scritto:
“qui a Roma si dice che ieri mattina è morto Andreotti e la notizia verrà data tra un paio di giorni. non so se è la solita bufala, ma se ne parla insistentemente”…
speriamo sia la volta buona.
Cattiva Sara! Non ci si augura mai la morte di qualcuno! Soprattutto se poi è vivo e ha i mezzi per vendicarsi di chiunque. Colgo l’occasione per ricordare tutta la mia stima per Andreotti onorevole Giulio, e per dedicare una prece all’Onnipotente acciocché lo tenga tra di noi il più a lungo possibile.
Avete mai provato a partire in quarta? Io sì, una volta con la mia gloriosa 126. Sfrizionando un sacco alla fine ci sono riuscito, ma è una partenza leeeeenta leeeeeenta. Quella povera macchinetta faticava a tenere la quarta sotto i 60 km/h, figurati partirci! Una volta, l’unica volta che l’ho portata in autostrada, le ho fatto fare i 110 km/h, sempre in quarta! La quinta poi non c’era nemmeno, povera stella.
Ma torniamo a noi: perché diamine si dice partire in quarta per indicare metaforicamente una partenza veloce quando, anche con automobili meno scarcassetta della 126, con una manovra così astuta si parte molto più lentamente?
Mercoledì 21
Oggi abbiamo mangiato da Gabriele. Ho mangiato molto. Di primo dei maccheroni al sugo, secondo: milanese e patate, frutta: 5 prugne e alcuni grissini. e tutto mi è piaciuto.
Giovedì 22
Oggi è arrivata a Sassello zia Adelina. Quando ha abbracciato zia Mavi si è accorta che ha perso una perla dell’orecchino. Poi l’abbiamo ritrovata nella macchina di papà.
Queste due giornate passeranno alla storia come “la trilogia dello smarrimento”, in quanto, anche se apparentemente slegate, narrano entrambe eventi relativi a uno smarrimento: nel primo caso della mia decenza, nel secondo di un gioiello.
Gabriele, introdotto nel magico mondo di Luca Notizie il 19 luglio, è comparso a Sassello due anni: un anno alloggiando in un albergo poco lontano dal Piano (la frazione di Sassello dove si svolgono le mie avventure), nella località chiamata “la Villa” e una nel Piano stesso, nell’unica casa che veniva affittata ai villeggianti, la cosiddetta “casa di Nicola” dove poi avrei alloggiato io stesso più avanti. Ma questa è un’altra storia. Non ho prove documentate, ma sono ragionevolmente convinto che quell’anno Gabriele fosse in albergo. Questa introduzione è per dire che mi sono infiltrato in albergo a scroccare un pranzo, e non mi sono certo limitato. Persino oggi un pranzo con primo, secondo, contorno e frutta mi sembra troppo abbondante, figuriamoci per un bimbo di 8 anni che pesava poco più di 30 kg; sarà per questo che ora non peso più 30 kg? Bravo, Luca: è importante nutrirsi adeguatamente. Dal punto di vista formale, trovo assai interessante l’uso creativo della punteggiatura in questo pezzo, con particolare riferimento ai due punti nell’elenco. Dirò di più: il fatto che l’ultimo periodo non inizi con la maiuscola deriva dal legame stretto che ha con ciò che veniva prima. Infatti Suor Maddalena, che la sapeva lunga, non l’ha segnato come errore. Faccio infine notare che io evidentemente consideravo i grissini come un tipo di frutta, e che impazzivo a fare la “h” maiuscola in corsivo, mi pareva una lettera assurda e incomprensibile.
Zia Adelina era una presenza talmente costante della mia infanzia che non ho ritenuto necessario dedicarle nemmeno due parole di introduzione per spiegare chi era e cosa faceva, anche se la sua presenza in campagna è piuttosto anomala, poiché Sassello era territorio della famiglia di mio padre, e Zia Adelina era la zia di mia nonna materna (sì, era una proprozia). Comunque sia, zia Adelina è rimasta poco da quelle parti, giusto il tempo di darci il brivido del Mistero della Perla Perduta, poi ritrovata fortunosamente nella macchina di papà. Mi rimane tuttavia un dubbio: come ha fatto zia Adelina ad accorgersi di aver smarrito una perla mentre abbracciava zia Mavi? Cioè: in che modo l’atto di abbracciare un parente può favorire la consapevolezza di aver perso un pezzo di orecchino? Non lo sapremo mai…
Opera della piccola Silvia Beccaria, col permesso della mamma (cioè mia sorella). Buon lunedì mattina a tutti.





